Un posto di lavoro che rallenta dopo tre anni, un file non trovato in una cartella chiamata “Nuova cartella (12)”, un aggiornamento di sistema che arriva nel momento peggiore: conosciamo tutti queste situazioni. L’informatica moderna richiede di comprendere alcuni meccanismi precisi per mantenere il controllo sulla propria macchina, sui propri dati e sulla propria sicurezza quotidiana.
Fine del supporto Windows 10: cosa cambia concretamente sul vostro computer
Dal 2025, Microsoft ha smesso di fornire aggiornamenti gratuiti per Windows 10 nella sua versione per il pubblico. In pratica, ciò significa che le patch di sicurezza non vengono più distribuite automaticamente agli utenti che sono rimasti su questo OS.
Il rischio è diretto: ogni vulnerabilità scoperta dopo la fine del supporto rimane aperta. I browser e i software di terze parti continuano a funzionare per un certo periodo, ma i loro editor alla fine abbandonano la compatibilità con un sistema obsoleto.
Prima di migrare a Windows 11, si verificano due punti. Il primo: il processore e il chip TPM 2.0. Se la macchina ha più di cinque anni, ci sono buone probabilità che la configurazione hardware blocchi l’installazione.
Il secondo: il backup completo del disco, perché una migrazione fallita senza backup significa file persi senza possibilità di recupero. Per approfondire queste questioni hardware e software, l’universo informatico di Labo Linux dettaglia le alternative disponibili, comprese le distribuzioni Linux adatte a macchine più vecchie.

Sicurezza informatica: tre riflessi che proteggono davvero i vostri dati
Le minacce evolvono rapidamente. Il regolamento europeo sulla cyber resilienza estende ora i requisiti di sicurezza ai prodotti software e connessi, con obblighi di gestione delle vulnerabilità per l’intero ciclo di vita dei prodotti. Questo quadro normativo spinge gli editori a correggere più rapidamente, ma la prima linea di difesa rimane l’utente.
Tre azioni concrete fanno una vera differenza nella vita quotidiana:
- Attivare gli aggiornamenti automatici del sistema e dei software. Una patch non applicata è una porta aperta, anche su un dispositivo recente.
- Utilizzare un gestore di password piuttosto che lo stesso identificativo ovunque. Il riutilizzo di una password compromessa su un sito minore dà accesso alla casella di posta, poi al resto.
- Cifrare il disco rigido o l’SSD del proprio portatile. Su Windows, BitLocker è integrato nelle versioni Pro. Su Linux, LUKS fa il lavoro già dall’installazione. Un computer portatile rubato senza cifratura espone l’interezza dei vostri file.
La cifratura del disco non rallenta praticamente le macchine attuali. Su un SSD NVMe, la differenza di prestazioni è impercettibile nell’uso quotidiano.
Ottimizzare le prestazioni di un PC senza cambiare hardware
Prima di acquistare un nuovo computer, si può recuperare reattività con alcuni aggiustamenti di sistema. Il primo leva, spesso sottovalutato, è l’elenco dei programmi che si avviano all’accensione.
Pulizia dell’avvio su Windows
Nel Task Manager (Ctrl + Maiusc + Esc), la scheda “Avvio” elenca tutti i software che si attivano all’accensione. Disattivare i programmi non necessari all’avvio riduce notevolmente il tempo di caricamento, soprattutto sulle macchine dotate di un disco rigido classico.
Si mantiene l’antivirus e il gestore di password. Si disattivano i client di aggiornamento software raramente utilizzati, gli strumenti del produttore e gli agenti di sincronizzazione cloud che non si usano continuamente.
Gestione dello spazio disco e dei file temporanei
Un disco di sistema riempito oltre il 90% degrada le prestazioni. Windows ha bisogno di spazio libero per la paginazione e i file temporanei. Lo strumento integrato “Pulizia disco” elimina i file temporanei, le vecchie installazioni di sistema e le cache obsolete.
Per i file personali, un’organizzazione ad albero chiara evita la ricerca manuale. Una cartella per anno, una sottocartella per progetto o categoria: niente di sofisticato, ma risparmia minuti ogni giorno.

Intelligenza artificiale e regolamentazione europea: cosa riguarda gli utenti comuni
L’AI Act europeo non si rivolge solo alle grandi aziende. I primi divieti e l’obbligo di sviluppare la padronanza dell’IA all’interno delle organizzazioni sono in vigore dal febbraio 2025. Gli obblighi riguardanti i modelli di IA a uso generale sono in vigore dall’agosto 2025.
Per un utente o una piccola struttura, questo si traduce in cambiamenti visibili. Gli strumenti di IA generativa integrati nelle suite per ufficio ora mostrano menzioni di trasparenza. I sistemi di IA ad alto rischio (occupazione, credito, istruzione, biometria) sono soggetti a requisiti rinviati al 2 dicembre 2027, secondo il regolamento modificativo europeo.
Nel frattempo, gli assistenti IA che si utilizzano per scrivere un’email, riassumere un documento o generare codice rimangono accessibili. La prudenza consiste nel non affidare loro dati sensibili (identificativi, documenti riservati, dati sanitari) senza verificare le condizioni d’uso del servizio. La maggior parte delle versioni gratuite non garantisce la riservatezza delle richieste.
Manutenzione preventiva: il calendario minimo per un computer affidabile
Una manutenzione regolare evita la maggior parte dei guasti software. Ecco un calendario realistico:
- Ogni settimana: verificare che gli aggiornamenti di sistema siano ben installati, svuotare il cestino, chiudere le schede del browser non utilizzate (ogni scheda consuma memoria RAM).
- Ogni mese: avviare una pulizia del disco, controllare lo spazio di archiviazione rimanente, verificare i backup.
- Ogni trimestre: testare il ripristino di un backup (un backup che non è mai stato testato non è un backup), pulire la polvere dalle ventole del case o del portatile per evitare il surriscaldamento.
Il surriscaldamento è la prima causa di rallentamento sui computer portatili di oltre due anni. Una semplice pulizia con aria compressa delle griglie di ventilazione può far abbassare la temperatura del processore di diversi gradi.
L’informatica moderna premia i gesti semplici ripetuti piuttosto che le interventi pesanti in emergenza. Un sistema aggiornato, un disco organizzato, backup testati e un minimo di attenzione alla normativa in corso sono sufficienti a coprire la maggior parte dei rischi a cui ci si espone quotidianamente.



